Noi2022 “i sopravvissuti” vuole essere un punto di “aggregazione” e “ripartenza” per tutti NOI emarginati ingiustamente dalla “vita” di questa nazione.
Un punto di raccordo un punto di ritrovo per sentirci tutti quanti un po’ meno soli e, da qui, ripristinare lo stato di diritto venuto meno in Italia.
Il tutto nel rispetto delle norme vigenti ma con l’obiettivo di ristabilire lo “status quo” previsto dalla nostra carta costituzionale e soprattutto di ritrovarci, contarci e tornare protagonisti in questa società che ha indirettamente avvallato la nostra “ghettizzazione” voluta dalle istituzioni , in special modo dall’attuale Governo italiano, e avvallata indirettamente dagli italiani,
Abbiamo visto che manifestare in piazza il nostro dissenso ha solo prodotto un muro contro muro che ha rafforzato l’azione di Governo con misure sempre più per Noi discriminatorie.
Sono stato più volte a TRIESTE ad ottobre 2021 a protestare civilmente assieme a tanti di Voi. Ma non è bastato.
Dobbiamo continuare a manifestare il nostro dissenso nelle piazze, sostenere partecipando chi lo fa, e in tutte le forme possibili: sit-in , flash mob, marce (importante quella che sta facendo ora il dott. Paolo Sceusa) e manifestazioni statiche. Questo seppur ciò risulta sempre più difficile da farsi date le contromisure e limitazioni “incostituzionalmente” adottate che disincentivano ciò. Ma parimenti dobbiamo anche noi iniziare ad utilizzare gli stessi canali che sono propri del “potere”.
Solo così avremo modo di far sentire che non siamo pochi…e noi sappiamo che siamo tanti.
Gli ultimi dati (antivigilia di Natale 2021) ci davano a 5.600.000 ancora non v@ccin@ti (aggiornamento al 30 dicembre 2021 eravamo 5.327.000) e sapendo quanti e quali siano stati i “ricatti” surrettizi ai quali molti italiani sono dovuti soggiacere (l’obbligo v@ccinale infatti non è previsto dalla nostra costituzione a meno che non vi sia una legge ordinaria che espressamente lo preveda e questa legge ancora non esiste) il numero è di certo maggiore e stimabile attorno ai 10 milioni di italiani over 12 anni. Attualmente siamo quindi il 10% della popolazione nazionale.
Arriviamo a circa 11 milioni di non “sierizzati” aggiungendo le classi da 0 ad 11 anni.
Se a ciò andiamo ad aggiungere quegli italiani che si sono sentiti presi in giro quando hanno capito che non sarebbero bastate le due dosi per esser “immunizzati” ed hanno invece compreso che avrebbero dovuto fare la terza e poi altre cadenzate ogni “tot” mesi, è chiaro che la partita si fa molto ma molto aperta, e alle nostre fila di “sopravvissuti” si aggiungeranno, e si stanno già aggiungendo, presto milioni di altri italiani risvegliatisi dal torpore generale: il popolo del cosiddetto no BOOSTER.
Oggi 6 gennaio 2022, momento nel quale aggiorno questo dato siamo rimasti 5.013.603 non punturati. Ma il dato è ulteriormente destinato a decrescere dato che l’ultima “cabina di regia” del 5 gennaio ha cercato di darci il colpo finale (non ultimo però…) tra le altre cose imponendo, primo stato al mondo, l’obbligo vaccinale a tutti gli over 50. Andando così a limitare ulteriormente le libertà dei non “sierizzati “anche se, ricordo che, dal 1 febbraio alle nostre schiere si uniranno tutti coloro che sono in scadenza della seconda dose e non hanno ancora fatto la terza booster.
Sempre dato di oggi 6 gennaio 2022 , sono infatti 21.544.385 coloro che hanno fatto anche la terza dose oltre alle prime due previste inizialmente….ma arrivare alla platea over 12 di 53.616.893 residenti italiani, ce ne vuole al Governo italiano….e presto alle nostre fila, come già scritto in precedenza si aggiungeranno a partire appunto da quella data, milioni di altri italiani privi di green pass…che se non faranno la terza dose perderanno infatti il diritto al green pass. E sappiamo già da mesi quali restrizioni progressivamente più limitanti NOI abbiamo dovuto sopportare. Le dovranno vivere anche loro…e finchè certe cose non le vivi non le puoi semplicemente comprendere.
Quando le comprenderanno sulla loro pelle, così come le abbiamo comprese e metabolizzate NOI, penso che non riusciremo a fermarli perchè oltre al danno (aver fatto un siero che non immunizza e che dati alla mano non difende nemmeno dalla malattia o al limite, per alcuni mesi, ne attenua gli effetti del VAIRUS) ci sarà anche la beffa….cioè aver perso il GREEN PASS.
Presto le capiranno a guarderanno a noi come i veri punti di riferimento…quello sarà il momento per NOI, metaforicamente, di “attaccare” cioè i mesi che andranno da febbraio a marzo, con una primavera “italiana” che spero ripercorra quella di anni fa denominata la “primavera araba”. Sempre pacificamente, ma araba dovrà essere cioè di restaurazione dei pieni diritti di ciascun italiano.
Ciò che combatti lo rafforzi”, così insegna il saggio, e saggiamente ma con fermezza dobbiamo ricostruire il nostro senso di appartenenza rispetto ad una società che ci ha messo ai margini.
Presto saremo in tanti molti più di quanti siamo ora, ve l’ho spiegato sopra perchè.
Partiremo da NOI, senza emarginare coloro che ( chiedendoci scusa ) vorranno ri-entrare nei nostri ranghi, dato che tutti gli altri ( LORO ) non ci considerano più una COSA SOLA.
I NOSTRI OBIETTIVI:
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Arrivare alla ri-assunzione di tutti i lavoratori che sono stati ingiustamente sospesi: personale medico/ospedaliero, insegnanti e forze dell’ordine ed eventuali altre categorie
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Eliminazione seduta stante di ogni forma di lasciapassare VERDE
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No a nessun tipo di obbligo vaccinale (anche indotto dal ricatto) lasciando la libertà di scelta sancita e prevista dalla nostra costituzione
INTENTO PROGRAMMATICO PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI PREFISSATI
- CREARE UNA NUOVA ECONOMIA NAZIONALE PARALLELA (TEMPORANEA O DEFINITIVA)
Le scelte fatte dal Governo sono sotto gli occhi di tutta la Nazione. Stanno portando ad un blocco dell’economia reale interna: negozianti, ristoratori, albergatori stanno iniziando a soffrire sempre più grazie a disdette e giro d’affari che si sta sgonfiando dopo la ripresa/rimbalzo della scorsa estate.
Noi abbiamo dato una grande mano a tutto ciò, seppur indirettamente, dato che non possiamo accedere a questi luoghi e quindi non potendo spendere in essi.
Ci stiamo quindi operando per metter in moto un sistema nuovo di relazioni che privilegi una spesa alimentare presso il piccolo negozio sotto casa e il produttore a km 0 (finché ancora ce lo permetteranno….).
Continuiamo a fare ciò evitando gli acquisti online (a meno che non siano effettuati presso produttori locali che hanno propri siti web) ed evitando di spendere presso i grandi colossi della rete internet che conosciamo bene come non contribuiscano minimamente alla crescita della nostra economia nazionale; in primis perché qui da noi non pagano come NOI le tasse o le pagano a dei livelli bassi.
Stiamo già dando “pan per focaccia” a chi ci ha voluto ai margini. Proseguiamo su questo sentiero e vedrete che presto saranno LORO a cercarci nuovamente.
In conseguenza di tutto ciò le nostre fila (5.300.000 mila italiani non sierizzati) si stanno già ingrossando di tutti coloro che stanno comprendendo come questa narrazione unidirezionale li stia portando al loro fallimento psichico ed economico.
Si uniranno a noi anche albergatori, ristoratori e pezzi importanti della nostra economia. Lo so ci sentiamo e vi sentite spesso soli ma nella realtà siamo tanti e collegati da una nuova coscienza ed unità che probabilmente l’Italia mai aveva vissuto prima. NOI sappiamo cosa ciò voglia dire. LORO lo capiranno molto presto perché se non si uniranno a NOI avranno solo da perdere.
Diamo tempo al tempo ma NOI NON MOLLIAMO e restiamo FERMI nelle nostre posizioni e convinzioni.
Presto anche LORO le comprenderanno.
Ma non accontentiamoci di ciò. Non basta che per il solo fatto di esser stati emarginati da buona parte dell’economia nazionale, questo si ritorcerà verso la stessa economia per il solo fatto che noi non possiamo contribuire ai consumi nazionali della stessa.
No non basta.
Andiamo oltre e, senza andar contro LORO, rafforziamo invece NOI stessi. Solidificando le nostre fondamenta presto saremo NOI i pilastri di una nuova ITALIA tutta da ricostruire dopo queste macerie create ad arte.
Intanto facciamolo non seguendo più tutto il MAIN STREAM. So che molti di voi, quasi tutti, già lo fanno. Le TV nazionali (la7 compresa e principalmente) non sono più di nostro gradimento e noi già in maniera indiretta non acquistiamo più i prodotti degli SPONSOR che sostengono le loro trasmissioni
Cioè un pò di ossigeno glielo facciamo già ora mancare e come sapete bene loro si sorreggono sugli ascolti….che calano a vista d’occhio obbligando a chiudere qua e là già molti programmi.
Vorrei dirvi di più su questo punto perché potrebbero esser attivate strategie ancor più per loro pesanti sotto il profilo economico.
Ma come vi ho detto sin dall’inizio…non dobbiamo andar contro loro. Siamo NOI che dobbiamo rafforzarci e rafforzando noi stessi, per ovvi motivi, LORO si indeboliranno. Molto presto vi indicherò alcune iniziative che potremmo metter in campo…
- STRUTTURARE UN SISTEMA COMUNICATIVO ALTERNATIVO AL MAINSTREAM
Come passare dalla teoria ai fatti? Iniziate a crearvi Voi un nuovo PALINSESTO TELEVISIVO ALTERNATIVO. Il nostro palinsesto fuori dai circuiti televisivi del main stream.
Guardate solo TV quali:
BYOBLU
9MQ
VISIONE TV
BECCIOLINI NETWORK
100 GIORNI DA LEONI
BORDER NIGHTS
Ed altre TV alternative
cioè coloro che in maniera imparziale stanno facendo notare che c’è una narrazione tutta di parte su ciò che sta oggi accadendo in ITALIA.
Leggiamo gli organi di informazione che fanno una vera INFORMAZIONE.
Leggiamo la VERITA’ andiamo in edicola. Acquistiamola sosteniamola. Presto presenteremo un’iniziativa nel merito.
Sosteniamo finanziariamente attraverso le possibili donazioni questi organi di informazione liberi e svincolati dalle logiche di potere politico uni direzionato.
Questo per uscire da questa distopica narrativa. Perché se cadono loro cadremo anche noi e viceversa. Aiutiamoli ad emergere e con loro riemergeremo anche NOI.
Siamo milioni e tra poco saremo molti di più anche se molti di noi purtroppo cederanno alla “puntura” perché di fatto surrettiziamente obbligati a farlo pena il perder il loro lavoro principalmente.
Ma saranno sempre dalla nostra parte, ricordatevelo, perché avranno fatto ciò controvoglia e Dio solo sa quante persone da luglio 2021 (momento in cui è stato introdotta di fatto la prima TESSERA VERDE depotenziata) si sono sentite nell’obbligo indiretto di adempiere a questo dovere.
Essendo un imprenditore che lavora da molti anni nella comunicazione e marketing purtroppo so che tutto ciò che LORO hanno fatto è stato costruito secondo un piano MARKETING studiato a tavolino e ben congegnato.
Tra un po’ vi indicherò un’iniziativa concreta dove anche il MAIN STREAM dovrà interessarsi e parlarne. Ma dovremo essere tutti uniti nel portarla avanti e dovremo far girare l’iniziativa attraverso i social e tutti i nostri contatti che abbiamo a disposizione.
Dovremo far sentire forte la nostra voce e credetemi che questa volta ci conteranno anche se di fatto non saremo scesi in piazza. Perché in piazza non ci consentono più di farlo.
- FAR VEICOLARE L’INFORMAZIONE CORRETTA:
Dobbiamo far veicolare sempre di più le corrette informazioni attraverso i mezzi di comunicazione ufficiali e verso quella parte di popolazione italiana che si trova nella terra di mezzo.
Dobbiamo quindi sostenere in tutte le modalità possibili (social compresi) personaggi noti che sono “accettati” nei salotti buoni del mainstream: il professor Cacciari, il dottor Freccero, il dott. Contri, ecc. ecc.
Attraverso loro avremo la possibilità di ristabilire la verità nei palinsesti televisivi e convincere milioni di altre persone, che si trovano appunto nella terra di mezzo, a passare dalla nostra parte convinti da dati incontrovertibili. Che a NOI sono già ben noti ma che nessuno vuol far passare come messaggio.
Per esempio un punto dolente della comunicazione mainstream riguarda le cosiddette “reazioni avverse” e l’aumento vertiginoso dei cosiddetti “malori improvvisi”.
I mezzi di comunicazione di massa, con rarissime eccezioni come il giornale la Verità, tengono un comportamento vergognosamente omertoso non facendo trapelare alla popolazione, che si è inoculata o che si deve inoculare o che deve fare dosi di richiamo, dei gravi rischi che si possono avere dalla somministrazione del siero.
Tutti dati ufficiali facilmente rinvenibili nei nostri canali alternativi ma pressoché sconosciuti ai più se non attraverso il venir a contatto diretto con casi concreti. Ognuno di noi infatti conosce situazioni di reazioni avverse più o meno gravi accadute a persone a noi vicine.
- COSTITUZIONE DI UN NUOVO GRUPPO POLITICO CHE RAPPRESENTI LE NOSTRE ISTANZE
Assistiamo ad una frammentazione oramai inaccettabile di svariati gruppi e movimenti politici (dentro ma soprattutto fuori i il parlamento nazionale) che rappresentano le nostre istanze di libertà.
Solo l’unità sotto un unico cartello programmatico e politico potrà far iniziare a sentire forte la nostra voce dato che la stessa è rimasta inascoltata anche a fronte di manifestazioni di piazza reiterate nel tempo.
Dobbiamo iniziare ad avere un nostro partito politico di riferimento, al di fuori ovviamente di LEGA ed anche Fratelli d’Italia che solo a parole hanno, talvolta, dimostrato di prendere veramente in considerazione le problematiche che stiamo giornalmente vivendo.
Questo nuovo movimento popolare deve velocemente entrare nei sondaggi nazionali ed esser quindi misurato rispetto al peso degli altri partiti.
Avrebbe un consenso enorme perché il partito nazionale “NO DRAGONE” riattiverebbe, oltre a Noi, di certo anche coloro che sfiduciati rientrano tra i non votanti (è stimato in circa il 40-50% della popolazione italiana).
Ciò spariglierebbe le carte in tavola andando proporzionalmente a diminuire il gradimento delle attuali forze politiche in parlamento anche solo per un fatto statistico.
Pensate infatti a cosa vorrebbe dire avere un partito che ci rappresenti in parlamento (ipoteticamente del 10%-15%) rispetto alle attuali forze in campo. Toglierebbe % importanti ai partiti oggi in parlamento e attraverso una “coalizione” con forze che almeno si sono dette possibiliste nell’eliminazione del green pass (Lega e Fratelli d’Italia), potrebbe far valere i propri punti programmatici che abbiamo qui riportato.
Aggregatevi il prima possibile e prima che sia troppo tardi per tutti NOI…
- BLOCCARE “LEGALMENTE” L’ECONOMIA NAZIONALE
In parte lo stiamo già facendo: non acquistando più presso i centri commerciali, i grandi gruppi dello shop online, non sostenendo gli sponsor delle TV nazionali (ed evitando accuratamente di acquistare i prodotti dei loro sponsor pubblicitari).
Ma dobbiamo andare oltre a tutto ciò perché l’impatto di queste nostre azioni non è così facendo misurabile.
Dobbiamo invece lanciare iniziative “misurabili” perché farebbe “loro” comprendere il peso specifico che possiamo esercitare in questa società.
Altre azioni possono potrebbero quindi essere:
- Scioperi fiscali “temporanei”: se tu togli qualcosa a me io tolgo qualcosa a te….almeno sin quando tu non ricomincerai a re-integrarmi come cittadino. Le tasse sono dovute, nessuno lo discute, ma se a fronte vi sono servizi erogati e non inopinatamente vietati.
- Stracciare tessere di partito e di associazioni politiche e sindacali: ci stanno per caso rappresentando? No! Facciamo venire meno loro le risorse economiche e destiniamole invece a chi sostiene la nostra battaglia.
- Prelevamenti dai conti correnti bancari mirati a determinate date o giorni precisi per far sentire e “misurare” la forza dell’iniziativa
Altre iniziative possono esser messe in campo. Ma ne parleremo direttamente tra NOI…
I NOSTRI CONTATTI:
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A presto!
Noi2022
Matteo Pasqualini
(un imprenditore)
